Il vademecum è un sussidio indispensabile in questa fase per comprendere quanto è importante sapere come il nostro atteggiamento, il nostro comportamento, l’applicazione delle nostre conoscenze condizionano la seduta di allenamento.
Di seguito vengono riportati, suddivisi in Aspetti positivi e Aspetti negativi, i principali atteggiamenti, comportamenti, attenzioni che dobbiamo conoscere per perfezionare il nostro modo di proporci.
Lo schema quindi diventa un ulteriore stimolo per portare il Lavoro ad un livello ottimale, facendo si che si raggiunga le garanzie di produrre un programma tecnico-addestrativo positivo per tutti i ragazzi partecipanti all’allenamento.

 

VADEMECUM DEL TECNICO

Aspetti positivi

Area didattica

  • Preparazione del campo
  • Capacità di utilizzo e scelta del materiale didattico
  • Insegnare ai bambini il corretto utilizzo
  • Insegnare ai bambini di portare e risistemare il materiale didattico
  • Avere una corretta posizione in campo (per osservare sempre il maggior numero di bambini contemporaneamente
  • Controllare sempre la posizione dei bambini (per evitare dispersioni e tempi morti)

Area Comunicazione

  • Uso corretto della voce

  • Istaurare un corretto rapporto con il gruppo

  • Comunicare con atteggiamenti e con un linguaggio adatti a quelli dei bambini

  • Farsi sentire presente da TUTTI

  • Incoraggiare e riprendere TUTTI in egual modo

  • Naturalezza in tutti i momenti

  • Rispondere sempre con la verità alle domande dei bambini

Area Pratica

  • Arrivare in campo con un programma dettagliato e mirato negli obbiettivi

  • Variare, modellare, adattare costantemente gli esercizi alle esigenze e agli imprevisti

  • Avere la capacità di proporre esercizi alla portata di tutti e che tutti siano protagonisti

  • Non tenere i bambini fermi se non in fase di recupero

  • Tenere conto, in fase di proposta, delle condizioni climatiche

  • Non modificare le regole

  • Non porre limiti alla fantasia di ognuno

  • Suscitare interesse attraverso situazioni di stimolo

  • Dare alla programmazione una corretta continuità, gradualità e complessità

  • Proporre esercizi polivalenti

  • Proporre esercizi con obiettivi multilaterali

  • Conoscere le varie definizioni di gioco

Area di valutazione

  • Migliorare le proprie capacità di osservazione

  • Non esprimere giudizi affrettati

  • Migliorare quotidianamente le proprie capacità di valutazione (soggettive) ed effettuare sempre delle verifiche

  • Conosciute le caratteristiche di ogni allievo adeguarsi ad esse

Area personale

  • Avere sempre cura della propria persona

  • Avere sempre rispetto degli orari

  • Avere la capacità di farsi comprendere dalla dirigenza operativa

  • Spiegare sempre alle famiglie cosa si fa e perché durante le attività con i loro figli

  • Accettare e proporre il dialogo con chiunque: Dirigenti, Famigli, Bambini, Personale del campo, Arbitri, Avversari ecc. ecc.

  • Mettersi in discussione
    a)Personalmente;
    b)Con gli altri

Partita

  • Comportamento e aspettative

  • Importanza a livello didattico

Aspetti negativi

 

Tutti gli aspetti precedentemente esposti nella categoria positivi se non vengono assimilati o addirittura sono assenti nel nostro bagaglio di educatori, diventano automaticamente degli aspetti assolutamente negativi.

Di seguito vengono riportate le caratteristiche negative che più di altre emergono nella maggioranza dei campi in ambito giovanile.

Clima autoritario

  • “IO SO TU NON SAI”

  • Utilizzo del fischietto

Cultura della giustifica

  • E’ colpa dell’arbitro e …..
  • Siamo stati sfortunati e …..
  • Il campo era pesante e …..
  • Mancava il centravanti e …..
  • Il presidente vuole solo vincere e dei bambini non gli interessa niente
  • Quei genitori sono troppo invadenti e …..
  • E ….. SMETTIAMOLA DI GIUSTIFICARCI
  • Ecc. ecc.

Comunicazione

  • Immagine sbagliata :
    a)Abbigliamento.
    B) Igiene.
    C) Andature-Atteggiamento.
    D)Linguaggio.
    E)Rispetto degli orari
  • Promettere e non mantenere
  • Stimolare solo il talento
  • Non conoscere la definizione di talento e fuori classe
  • Parlare troppo
  • Perdere tempo per spiegare situazioni Tecnico-Tattiche a discapito delle esperienze Psico-Fisiche-Motorie

Generali

  • Avere informazioni solo di una area delle conoscenze: Solitamente quella tecnica
  • approssimazione nella capacità di programmazione
  • Finalizzare l’allenamento alla partita
  • Non riconoscere i propri limiti